la trama

Lo scrittore, in questo poliziesco dalle forti tinte scientifiche, propone in una nuova e avvincente indagine il commissario Angelo Michelucci. Il serafico poliziotto bolognese, che vive appartato dal mondo e si dedica con successo ad antiche tecniche Zen di concentrazione mentale, è chiamato dal figlio dell’illustre scienziato Leo Santoni a far luce sulla morte del padre, eminente esperto in biotecnologie. L’omicidio si dimostra quanto mai complesso, perché il quadro delle indagini è sia all’interno di moderni laboratori scientifici, impegnati in ricerche sull’ingegneria genetica, sia, a ritroso nel tempo, in un laboratorio costruito nella jungla amazzonica. In seguito a un secondo omicidio, il commissario fa appello a tutto il suo straordinario intuito e all’aiuto dell’acuto etologo Marco Possenti (alter ego dello scrittore). Michelucci non solo riuscirà a trovare il colpevole ma allargherà la famiglia adottando Murder, uno splendido gatto soriano dagli occhi d’opale, vissuto per anni accanto alla vittima. Sarà il nuovo coinquilino, con un espediente del tutto felino, a metterlo sulla giusta pista, che lo condurrà a una scoperta sconvolgente. Una storia appassionante, ricca d’implicazioni di natura filosofica. Giorgio Celli, autore dalla scrittura colta e garbata, è qui al meglio della sua bravura letteraria.

Giorgio Celli
Il gatto del ristorante cinese
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Il gatto del ristorante cinese”

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