la trama

Friuli, 1535. Nel clima culturale e politico della Riforma protestante, l’alchimista Martino da Madrìsio vive con la moglie Mèliga e il loro figlioletto in un borgo della Carnia. Dopo anni tribolati, in cui si è dedicato con l’amico Michele Soràvito a far luce su eventi in cui la verità della Fede si mescolava a verità soprannaturali, si trova nuovamente coinvolto in un mistero. Anna, amica d’infanzia della moglie, dà notizia di sé a Mèliga attraverso alcune carte manoscritte lasciate nella biblioteca dell’antica pieve di San Pietro a Zuglio. La donna rientra nella vita dell’amica impegnandola in un lungo viaggio, assieme al marito e a fidati amici. Si unisce a loro anche pre’ Michele, coinvolto da un’astuta macchinazione della stessa Anna. Durante il viaggio a cavallo, che avrà come teatro Zuglio, Spilimbergo, Majano, Gemona e Basovizza, tappa dopo tappa scopriranno che la donna non è più una semplice popolana: è un’eretica càtara, in fuga per scampare alla morte. Man mano che procedono nella ricerca, incontreranno coloro che custodiscono, su ordine di lei, messaggi rivelatori, oscuri e sacri oggetti e informazioni riguardanti eretici bogomili e catari, che Chiesa, imperatori e re credevano d’aver sterminato.

Paolo Morganti
L’eretica
1 review for Paolo Morganti
L'eretica
  1. simoncinmarta@gmail.com

    Quando tutti credono di essere al sicuro…ecco che un mistero si infittisce e nessuno esente dal risolverlo…

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