La trama

Friuli, 1531 Pre’ Michele è disperato. Dopo l’ennesima indigestione, questa volta contratta durante il pranzo che segue il sospirato matrimonio tra lo speziale Martino da Madrìsio e l’eterna fidanzata, la mugnaia Mèliga, è stato mandato dal suo superiore a digiunare lontano dalla contea. Il prete goloso viene spedito sei mesi in Carnia, dove dovrà sostituire il pievano di Cescláns. Partito con il morale a terra, dopo le iniziali ritrosie è accolto con affetto dalla nuova comunità, che gli fa scoprire un nuovo modo di vivere. Dopo alcuni giorni, Michele fa la conoscenza di Math, un giovane uomo molto saggio e alquanto misterioso, che gli svela poco a poco la storia del popolo celtico, coinvolgendolo in un’avventura al limite del credibile, tra drùidi, dèmoni e antiche leggende. Nel frattempo, Martino si è calato con gioia nelle vesti di marito. Quando, vinto dalla malinconia, decide di andare a trovare l’amico pievano sui monti, in sua assenza Mèliga diventa vittima di un intrigo ed è accusata di stregoneria. Al suo ritorno, Martino scoprirà con orrore chi vi è dietro al complotto ordito per vendicarsi di lui. Messo di fronte al tragico epilogo, esploderà la sua ira.

Recensioni

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Paolo Morganti
Il bosco del cervo bianco
1 review for Paolo Morganti
Il bosco del cervo bianco
  1. simoncinmarta@gmail.com

    Questa storia non mi ha fatto dormire la notte…con i suoi demoni…ma lo rileggerei mille volte ancora…

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