la trama

Spilimbergo, Friuli, 1530 L’alchimista Martino da Madrìsio e il pievano pre’ Michele Soravìto, apprezzati anche oltre i confini della loro contea per l’acume investigativo, che li ha spesso portati a indagare su crimini e misteri al limite del fantastico, ricevono una strana lettera da Spilimbergo. A scriverla è il priore del convento degli agostiniani, fra’ Pancrazio Danielis, che li prega di aiutarlo a scoprire cosa si nasconde dietro a una serie di efferati delitti, in apparenza privi di movente, e al rapimento di alcuni neonati. Ad affiancarli in questa loro terza avventura è Giovanni Menini, un simpatico liutaio in odore di eresia, che li guida all’affascinante scoperta della città governata dagli Spilimbergo, dove Arte, Storia e Religione convivono e s’intrecciano con tutte le loro contraddizioni. E mentre i colpi di scena si susseguono, le indagini li avvicinano alla magia nera e alle pratiche di stregoneria, proprio quando sulla scena italiana si affaccia la Santa Inquisizione, il temibile strumento della Controriforma, nata per sopprimere le idee riformiste scese in Italia da Oltralpe. La popolazione spaventata inizia ormai a parlare di una strega, che si dice possa essere diventata ancora più potente dopo aver trovato una pietra magica caduta dal cielo. Nulla è più quello che sembra. In una città di grande apertura intellettuale, attratta e intrisa dall’umanesimo rinascimentale, Martino e Michele vedranno il volto degli adepti del Diavolo.

Paolo Morganti
Il sigillo della strega
1 review for Paolo Morganti
Il sigillo della strega
  1. Marta simoncini

    Questo mondo delle streghe mi ha sempre affascinato… rituali un po’ cruenti che ci fanno capire come si viveva in quei periodi…

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